JLR avrebbe risolto in segreto un grave difetto senza informare le autorità
L'indagine delle autorità americane accusa la Casa inglese di proprietà indiana di aver riprogettato in segreto un componente primario delle sospensioni senza informare i regolatori.
La Casa automobilistica Jaguar Land Rover (JLR) era a conoscenza da quasi sei anni di un difetto strutturale a un componente fondamentale delle sospensioni dei modelli Range Rover e Range Rover Sport, ma – in base a quanto riportato dal Financial Times – ha avviato richiami ufficiali molto limitati mantenendo una linea difensiva di fronte alle autorità, risolvendo internamente la criticità. Al centro del caso vi sono i fusi a snodo dello sterzo, cioè gli elementi meccanici che collegano le ruote anteriori al sistema di sospensione e sterzata. La rottura di questi componenti durante la marcia può causare la perdita improvvisa del controllo del veicolo, esponendo i conducenti a gravissimi rischi per la sicurezza stradale.
I primi problemi già nel 2017
Secondo quanto emerso da un’indagine interna condotta dall’azienda e dai documenti raccolti dall’autorità statunitense per la sicurezza stradale (NHTSA), i primi segnali di anomalie risalgono al 2017. In un primo momento, la dirigenza del gruppo ha attribuito i cedimenti a un difetto del processo di trattamento termico presso uno stabilimento fornitore, sostenendo che la criticità era limitata a un ristretto lotto di vetture prodotte tra il 2014 ed il 2015. Successivamente, di fronte alle contestazioni dei regolatori del Regno Unito e del Canada, l’azienda ha sostenuto che le rotture erano causate dall’esposizione prolungata al sale stradale in determinati climi freddi.
La condotta incriminata
Le verifiche tecniche condotte dagli ingegneri interni nel 2021 hanno invece rilevato una vulnerabilità strutturale del componente. Nello specifico, una linea di giunzione del materiale si trovava posizionata proprio in una zona ad alto stress meccanico. Nel maggio del 2021 il costruttore ha completato una riprogettazione del fuso a snodo per spostare una giunzione lontano dall’area sollecitata, senza tuttavia comunicare questa modifica fondamentale alle autorità di vigilanza e continuando a sostenere l’assenza di un difetto di sicurezza di serie.
A rischio richiamo un milione di auto
Con il moltiplicarsi delle segnalazioni da parte degli automobilisti – costretti in diversi casi a pagare migliaia di dollari di riparazione di tasca propria su modelli recenti esclusi dai primi interventi gratuiti – la NHTSA ha ampliato l’inchiesta ufficiale a tutti i veicoli prodotti tra il 2014 ed il 2022. Qualora l’autorità americana dovesse imporre un richiamo obbligatorio esteso all’intero arco produttivo analizzato, il numero di automobili coinvolte a livello globale potrebbe salire dagli iniziali 120.000 esemplari fino a quasi un milione di vetture complessive.
La linea dura delle autorità Usa
Il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti ha dichiarato tolleranza zero per eventuali condotte scorrette, confermando che l’analisi ingegneristica valuterà con severità sia le decisioni manageriali del Gruppo sia i processi industriali dei fornitori tecnici. Questo grave caso si inserisce in una fase complessa per Jaguar Land Rover, che ha già ridotto del 10% la propria forza lavoro e ha approvato un piano di ristrutturazione aziendale per fronteggiare la forte concorrenza internazionale ed i costi dei recenti attacchi informatici subiti dal gruppo. L’azienda continua comunque a dichiarare che la sicurezza dei clienti rimane la massima priorità assoluta.
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Fonte:
- Financial Times