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Dodge Charger: versioni termiche ed EV anche in Europa

Stellantis porta le nuove Dodge Charger in Europa e Medio Oriente

Dodge Charger: versioni termiche ed EV anche in Europa
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Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 27 dic 2024

Stellantis ha annunciato che gli appassionati di muscle car in Europa e Medio Oriente potranno presto mettere le mani sulla nuova gamma Dodge Charger. Le vendite sono programmate per iniziare nella seconda metà del prossimo anno. Anche se l’arrivo di queste novità non placherà le critiche dei tradizionalisti riguardo al ritiro del nome Challenger, alla progressiva eliminazione del motore Hemi V8 e all'introduzione di un sistema di propulsione completamente elettrico, rappresenta un passo importante nella strategia globale di Dodge.

Un portavoce di Stellantis ha confermato che la Charger sarà distribuita nei mercati del Medio Oriente e in Europa a partire dalla seconda metà del 2025, tramite importatori ufficiali. Sebbene non siano stati ancora comunicati dettagli su quali versioni arriveranno per prime, l’intera gamma sarà eventualmente disponibile, compresi i modelli con carrozzeria a due e quattro porte, dotati sia di motori a combustione interna che di propulsori elettrici.

NON SOLO ELETTRICO

La nuova era delle Dodge Charger è già cominciata negli Stati Uniti con il lancio della Charger BEV a due porte, battezzata Charger Daytona. Questo modello elettrico debutta in due varianti: una base, equipaggiata con due motori elettrici che generano una potenza combinata di 456 CV e 547 Nm di coppia, e alimentata da una batteria da 100,5 kWh. Per chi desidera prestazioni ancora più aggressive, c’è la Daytona Scat Pack, in grado di erogare fino a 630 CV e 849 Nm, permettendo all’auto di accelerare da 0 a 96 km/h in soli 3,3 secondi.

Per i puristi che prediligono il rombo di un motore termico, Dodge propone anche versioni ICE della Charger sia in configurazione coupé sia berlina. Entrambi i modelli saranno spinti dal motore Hurricane, un sei cilindri in linea da 3,0 litri disponibile in due configurazioni: una standard da 420 CV e 637 Nm, e una ad alta potenza da 550 CV e 746 Nm. Tuttavia, i nostalgici del cambio manuale rimarranno delusi: tutte le versioni saranno equipaggiate con un cambio automatico a otto rapporti 880RE, evoluzione della tecnologia ZF.

Negli Stati Uniti, la distribuzione della nuova Charger potrebbe essere anticipata all'inizio del 2025, ma i recenti cambiamenti al vertice di Stellantis potrebbero influenzare il programma. La sfida per Dodge, ora, è mantenere vivo lo spirito delle muscle car affrontando le inevitabili trasformazioni del settore automobilistico.

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Commenti Regolamento
s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

poco importa a te, a chi ama le auto americane importa eccome. anche il 4 cilindri turbo va alla grande su camaro e mustang, ma no grazie!

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppo costosa. Non ha senso produrre una piattaforma sportiva con sospensioni a quadrilatero quando al cliente stellantiano medio gli puoi rifilare dei MacPherson allo stesso prezzo...

f
floop 01 Jan 1970 @ 00:00

Poteva andare peggio... meno male che si sono ricreduti all'ultimo!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Giorgio ha avuto una sua prima evoluzione BEV con la Grecale e da quello che so sono partiti da lì.

o
ormonello 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è propriamente derivata dalla Giorgio.. sul resto si.. hai ribadito quello che ho detto

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motore HURRICANE è uscito pochi mesi fa.
È un 6 cilindri in linea che CHARGER e CHALLENGER in passato non hanno mai avuto visto che il PENTASTAR ereditato da FCA era un V6.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che Giulia e Stelvio.... e speriamo altre.... nasceranno su quella piattaforma è una grande ovvietà.
Come è una ovvietà che il punto di partenza è proprio la piattaforma FCA Giorgio.
Dovresti sapere che Giorgio ha già avuto diverse declinazioni da quando è nata (Grecale, Grand Cherokee nella versione corta e lunga).
La STLA LARGE può supportare carrozzerie e gruppi sospensione di vario tipo con lunghezze che andranno dai 470 ai 540 cm quindi è normale ciò che succederà

G
Giovanni Alfano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho noleggiato diverse volte quest'auto negli USA, ed è divertentissima. Poco importa se è un 6 cilindri in linea...

o
ormonello 01 Jan 1970 @ 00:00

La piattaforma STLA sarà quella.. si dice anche il motore.. quindi probabile (con le opportune modifiche ovviamente).. peccato per il pensionamento della piattaforma GIORGIO che era ottima

d
dux nobis 01 Jan 1970 @ 00:00

la piattaforma è quella e pure i motori

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora co sta storia

s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

i nostalgici sono delusi in ogni caso, come si fa a mettere un 6 in linea su una Charger? erano motori disponibili all'epoca, ok, ma non se li filava nessuno. V8, anche con meno cavalli, ma quel motore ci va su una charger

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

no

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno in Stellantis avrà pensato che il 1.2 puretech in fondo, è un motore che si presta bene anche su una muscle car. (commento ironico, forse.)

M
Michpi 01 Jan 1970 @ 00:00

La prossima Giulia e Stelvio